PAMIR HIGHWAY

TAGIKISTAN e KIRGHISISTAN

Agosto – Settembre 2019

GIORNI 17
KM PEDALATI: 1.000
DISLIVELLO + : 10.000m
LIVELLO DIFFICOLTA’: 9++
Da ---- €

a persona

Dal 15 al 31 Agosto 2019

Se stai leggendo queste righe allora non c’è bisogno che ti spieghi che strada andremo a pedalare, la fama della leggendaria Pamir Highway surclassa ogni fantasia e lascia lo spazio solo ai sogni più ambiziosi.

In tutto il mio girovagare per il mondo sono pochi i luoghi che mi hanno sconvolto per bellezza ed accoglienza, dove nessuna pedalata è fatta  per mera fatica ma solo per andare a vedere cosa c’è dopo quella curva, dove ogni aspettativa viene zittita dal fragore della maestosità dei panorami, dove la polvere dell’avventura s’impasta con le lacrime della commozione per segnarti il volto mentre sorridi. Tutto questo accade solo lassù, tra le vette del Pamir, ed è dove stiamo andando.

L’esperienza mi ha permesso di tracciare un percorso che nessun altro ti può proporre e lo faremo nell’unico modo possibile per ricavarne le emozioni più forti e pure. Pedaleremo in totale autonomia, senza veicoli di supporto e con tutto quello che ci servirà dentro le nostre borse.

Partiremo da Doushambe in Tajikistan e ci avvicineremo alle montagne per mezzo di comodi fuoristrada. Cominceremo a pedalare sulla Pamir Highway attraverso dolci vallate coltivate fino a raggiungere Khorog che è il capoluogo della Provincia Autonoma di Gorno-Badachšan. La logica imporrebbe di proseguire sulla strada principale ma è da folli non fare una deviazione sulla leggendaria Wakhan valley che seguiremo per oltre 400km sotto la costante visuale delle imponenti montagne dell’Hindu Kush e del Pamir.

Una volta ritornati nella Pamir il paesaggio cambia totalmente, sembra di essere in Tibet. L’alta quota disegna infinite lande verdeggianti  per poi lasciare il posto a massacranti passi che raggiungono il loro culmine con gli  4655m dell’Akabaita. Grazie alle tappe di acclimatazione che faremo la quota non sarà un problema per noi.

La particolare rarefazione dell’aria e l’abbagliante luce del sole dipingono tra i più suggestivi panorami del pianeta che compenseranno fino all’ultima goccia del nostro sudore.

La pedalata continua superando il confine per entrare in Kirghistan.

Adesso la discesa la fa da padrona e in pochi giorni raggiungeremo Osh.

Per la buona riuscita di questa spedizione è assolutamente necessario si crei tra tutti i viaggiatori un forte spirito di gruppo. Nessuno sarà lasciato solo o in difficoltà, per nessun motivo. Sarà responsabilità non solo delle guide, ma anche dei singoli partecipanti aiutare a risolvere qualunque tipo di problema si presenti durante il viaggio.

Sarà un’esperienza indimenticabile, ma anche un’occasione unica per educarci alla coscienza di gruppo e alla capacità di condividere gioia, fatica, progettualità, organizzazione, coordinazione, sconfitte e successi.

Sono assolutamente certo che, alla fine di questo viaggio, qualcosa nel più profondo di te sarà cambiato per sempre.