BOLIVIA e CILE

I DESERTI E LE LAGUNE
PIU SPETTACOLARI DELL’INTERO PIANETA
GIORNI 16
CHILOMETRI 850
DISLIVELLO +13.000m
DIFFICOLTA’ 9
1690

a persona

Dal 26 Dicembre 2019 al 10 Gennaio 2020

Per anni ho cercato di mettere insieme il viaggio perfetto che unisse fatica, paesaggi ed emozioni davvero forti.

Senza alcun dubbio l’ho trovato.

In tutto il mio girovagare per il mondo sono pochi i luoghi che mi hanno sconvolto per bellezza e maestosità come l’altopiano andino di Cile e Bolivia,  dove ogni aspettativa viene zittita dal fragore della natura, dove la polvere dell’avventura s’impasta con le lacrime della commozione per segnarti il volto mentre sorridi. Tutto questo accade solo lassù, tra i deserti d’alta quota delle Ande.

L’esperienza e i miei numerosi viaggi in questa area del pianeta mi hanno permesso di tracciare un percorso che nessun altro ti può proporre e lo faremo nell’unico modo possibile per ricavarne le emozioni più forti e le soddisfazioni più autentiche. Pedaleremo in totale autonomia, senza veicoli di supporto e con tutto quello che ci servirà dentro le nostre borse.

Arriveremo ad Arica sulla costa e procederemo con veicoli privati fino all’accogliente villaggio di Putre a 3500m. Qui sosteremo per due notti per iniziare l’acclimatazione indispensabile per affrontare gli altipiani che ci aspettano.

La vera avventura sui pedali inizia sulle pendici del vulcano Parinacota per poi proseguire sulle bellissime piste della riserva naturale Las Viguñas e nel salar di Surire tra vulcani attivi, e acque termali.

Festeggeremo l’anno nuovo in ammollo nelle terme di Polloquere circondati da un paesaggio fantascientifico sotto miliardi di stelle, senza dubbio il Capodanno più singolare della tua vita.

Proseguiremo ancora sul versante cileno pedalando tra alpaca, vigogne e lama, su piste fantastiche e adesso in discesa. Giungeremo al confine boliviano e avremo un primo assaggio del sale sotto le ruote attraversando tutto il salar de Coipassa.

Il momento topico sarà senza dubbio pedalare sul leggendario salar de Uyuni che noi attraverseremo in due giorni trascorrendo una notte nell’isola Incahuasi esattamente al centro di questa immensa distesa bianca.

Dopo i salar saliremo ancora di quota lambendo i 5000m di altitudine e il duro sale lascerà il posto ad impegnative piste. Attorno a noi un paesaggio desertico punteggiato di lagune e straordinarie conformazioni rocciose che saranno la nostra casa. La laguna Hedionda, l’albero di pietra, la laguna Colorada e il deserto di Dalì sono solo alcuni dei bellissimi posti che vedremo con la certezza di esserceli meritati.

Il termine della nostra tanto amata fatica coinciderà con l’arrivo alla frontiera cilena e quindi all’asfalto. Adesso ci aspetta la più folle discesa che io abbia mai visto che con i suoi 2260 metri senza una curva ci condurrà gasatissimi a San Pedro de Atacama per dare inizio ai festeggiamenti.

Sarà un’esperienza indimenticabile e anche un’occasione unica per educarci alla coscienza di gruppo e alla capacità di condividere gioia e fatiche.

Sono assolutamente certo che, alla fine di questo viaggio, qualcosa nel più profondo di te sarà cambiato per sempre.

27 Dicembre: Arrivo in Cile

Atterreremo ad Arica nel primo pomeriggio e avremo il tempo per sgranchirci le gambe e visitare la città.

Pernottamento in Hotel. 

28 Dicembre: Arrivo in Cile

Dopo colazione partiremo con calma verso il villaggio andino di Putre a 3500m con van privati e le nostre bici al seguito.

La salita avverrà molto lentamente per dare al corpo la possibilità di abituarsi alla quota.

Pernottamento in Hotel. 

29 Dicembre:  Giornata di Acclimatazione a Putre

Passeremo un’intera giornata nel villaggio di Putre per fare una buona acclimatazione.

Assembleremo le biciclette e faremo una pedalata di riscaldamento per provare assetto e respirazione.

Provviste per le prossime tappe.

Pernottamento in Hotel.

30 Dicembre: Putre – Termas de Churiguaya

1ª Tappa68.1 km +1,480 m -580 m

Cominceremo pedalando in salita per 22km conquistando i nostri primi 1000m di dislivello fino a 4500m. Entreremo nel Parco nazionale Lauca e la sagoma imponente del vulcano Parinacota veglierà su di noi per tutta la giornata. All’altezza del lago Chungarà svolteremo finalmente su pista sterrata ma pianeggiante fino a raggiungere le terme di Churiguaya dove ci immergeremo nelle bollenti acque sulfuree. 

Accamperemo a 4.467m a ridosso della sorgente termale.

Pernottamento in tenda.

31 Dicembre: Termas de Churiguaya – Termas de Polloquere

2ª Tappa: 92.3 km +630 m -800 m

Sarà una tappa commovente attraverso la Riserva nazionale Las Viguñas e il salar de Surire.

Per festeggiare l’anno nuovo ci accamperemo alle Termas de Polloquere circondati da un panorama unico al mondo e solo per noi.

Obbligatorio l’ammollo nelle spettacolari acque e il brindisi.

01 Gennaio: Terme di Polloquere – Colchane

3ª Tappa: 72.1 km +350 m -910 m

Bagnetto rigenerante dopo colazione e giornata molto facile, praticamente tutta in discesa, circondati da decine di alpaca, lama e vicuñas.

Arriveremo al paese di Colchane dove riposeremo prima di passare la frontiera.

Pernottamento in Hotel.

02 Gennaio: Colchane – Llica

4ª Tappa: 95.9 km +170 m -200 m

Dodo colazione passeremo la frontiera con la Bolivia e metteremo per la prima volta le nostre ruote sul durissimo sale del Salar de Coipassa.

Vento permettendo sfrecceremo fino a Llica dove pernotteremo in Hotel.

03 Gennaio: Llica – Incahuasi

5ª Tappa: 80.2 km +80 m -50 m

Ed eccoci alla scena madre del nostro incredibile viaggio. Cominceremo l’attraversamento del leggendario salar de Uyuni e vi assicuro che le emozioni che proverete qui rimarranno tatuate per sempre nei vostri pensieri.

Arriveremo nell’isola di Incahuasi per ammirare l’alba più bella della vostra vita.

Pernottamento in tenda o nel rifugio messo a disposizione dal custode dell’isola.

04 Gennaio: Incahuasi – San Juan

6ª Tappa:  86.9 km +190 m -210 m

Sveglia prestissimo per assistere all’incredibile alba. Dopo colazione pedaleremo di nuovo sul durissimo sale per attraversare tutto il Salar, con buona probabilità avremo il vento a favore e sarà come toccar il cielo.

Arriveremo nel rurale villaggio di San Juan dove alloggeremo in Hotel.

05 Gennaio: San Juan – Laguna Hedionda

7ª Tappa: 110 km +910 m -470 m

Su una pista di sale e terra compatta avremo un inizio giornata glorioso su piste lisce come vetro.

Dopo circa 60km incontreremo lo sterrato e la salita che ci porterà di nuovo sopra i 4.300m

Dormiremo in tenda o nel rifugio sulle sponde della laguna Hadionda.

06 Gennaio: Laguna Hedionda – Albero di pietra

8ª Tappa 63.4 km +750 m -300 m

Cominciano le bellissime e difficili piste sabbiose dove un buon copertone largo farà la differenza. Il paesaggio intorno a noi è talmente spettacolare che la fatica verrà sopraffatta dallo stupore.

Dormiremo tra le rocce dell’Albero di pietra e sarà come essere sulla luna.

07 Gennaio: Albero di pietra – Thermes de Polques

9ª Tappa: 74.4 km +710 m -890 m

Ancora piste spettacolari e arriveremo a lambire i 5000m.

Visiteremo i Gayser del Sol de la Mañana ed entreremo nella riserva naturale Eduardo Avaroa dove nidificano migliaia di fenicotteri.

Arriveremo alle Thermes de Polques e campeggeremo sulle sponde della laguna Chalviri.

08 Gennaio: Thermas de Pulque – San Pedro de Atacama

10ª Tappa: 100 km +700 m -2,660 m

Ci lasceremo alle spalle il fantascientifico deserto di Dalì e varcheremo il confine con il Cile.

Davanti a noi adesso la discesa più pazzesca della vostra vita di ben 2260 metri fino a raggiungere il paese di San Pedro di Atacama dove rivedremo la civiltà.

Pernottamento in Hotel

09 Gennaio: Giornata a San Pedro de Atacama

Giornata libera per visitare il San Pedro.

Smontaggio bici e impacchettamento.

Pernottamento in Hotel

10 Gennaio: Transfer to Calama

Trasferimento dopo la colazione all’aeroporto di Calama per il volo di rientro

Abbracci

Fine servizi.

Date

Informazioni di arrivo e partenza

Arrivo all’aeroporto di Arica in Cile (ARI) il giorno Sabato 27 Dicembre 2019*

Partenza dall’aeroporto di Calama in Cile (CJC) la mattina di Venerdì 10 Gennaio 2020*

Arrivo in Italia nella serata di Sabato 11 Gennaio 2020*

*Orari di partenza ed arrivo da verificare in base ai voli.

Prezzo

Il costo individuale di partecipazione é di: 1690€ a persona

Numero minimo: 4 persone
Numero massimo: 8 persone

Il prezzo include

  • Io sarò la vostra guida ed eventualmente un’altra in base al numero di partecipanti.
  • Transfer dall’aeroporto fino a Arica con trasporto privato.
  • Una notte in Hotel ad Arica con prima colazione.
  • Transfer da Arica direttamente a Putre in mezzo privato con trasporto delle biciclette.
  • Due Notti in Hotel a Putre con prima colazione.
  • Una notte in Hotel a Colchane con prima colazione.
  • Una notte in Hotel a  Llica con prima colazione.
  • Una notte in Hotel a San Juan con prima colazione.
  • Due notti in Hotel a San Pedro de Atacama.
  • Scatoloni per imbarcare le bici in aereo.
  • Trasferimento dall’Hotel all’aeroporto di Calama.

Il prezzo non include

  • Biglietto aereo A/R e over baggage
  • Tasse per imbarco scatolone bicicletta.
  • Assicurazione sanitaria privata obbligatoria.
  • Pranzi e cene non elencati nella sezione “il prezzo include”
  • Vitto e alloggio durante le giornate in bici.
  • Escursioni ed attività extra.
  • Biglietto d’ingresso all’isola Incahuasi
  • Biglietto d’ingresso alla Riserva Eduardo Avaroa.
  • Costo aggiuntivi in caso di modificazione logistica (trasferimenti extra, notti in hotel fuori programma)
  • Tutto quanto non presente nella sezione “Il prezzo include”

Informazioni

Premessa: Ci sarà una tabella di marcia basata sulle mie esperienze in questi luoghi. Non sempre sarà possibile rispettarla, a causa degli imprevisti che incontreremo lungo il cammino (problemi meccanici, maltempo, ecc). Valuteremo di volta in volta se forzare per raggiungere il fine tappa che ci eravamo preposti, oppure campeggiare o dormire altrove.
Ci aspettano sicuramente lunghe giornate in sella, non sempre avremo la possibilità di lavarci o fare un abbondante colazione al mattino, ma tutto questo è parte dell’idea stessa che sta dietro a questo viaggio, ovvero la capacità di adattarsi alle situazioni che si verranno a creare chilometro dopo chilometro.

Nota Importante! Le guide metteranno a disposizione dei partecipanti tutta la loro esperienza ed il massimo impegno affinché ognuno possa godere del massimo comfort durante tutta la spedizione. L’organizzazione si riserva il diritto di cambiare in corso d’opera il tracciato della spedizione nel caso si presentassero degli imprevisti o, semplicemente, per salvaguardare la sicurezza di tutti i partecipanti.

Salute: Nel corso del viaggio avremo un kit di primo soccorso. Consigliamo ad ognuno di voi di non partire senza la propria scorta di farmaci. Chiunque fosse allergico a un determinato farmaco e/o alimento è pregato di comunicarlo prima della partenza. Non è richiesta nessun tipo di vaccinazione particolare, anche se è raccomandabile essere coperti con la vaccinazione antitetanica.

Assicurazione e assistenza sanitaria: E’ obbligatoria un’assicurazione sanitaria personale per tutta la durata del viaggio atta a coprire le spese mediche in caso di incidente.

Quota: Senza dubbio una delle caratteristiche principali del percorse che andremo a pedalare è l’alta quota che comporta un’aria molto più rarefatta. A 3000 metri la quantità di ossigeno nell’aria decresce del 30% ed a 5000 metri del 50%. Questo può provocare il mal di montagna o AMS (acute mountain sickness), una condizione patologica causata dal mancato adattamento dell’organismo alle grandi altitudini, in particolare dovuta alla più bassa pressione atmosferica che determina una ridotta presenza di ossigeno nell’organismo generando uno stato di generale ipossia.  L’unico modo per prevenire questo disturbo è fare una buona acclimatazione per abituare il corpo a tali altezze. Appunto per questo motivo sosteremo due giorni nel villaggio di Putre prima di avventurarci oltre i 4000m. Per una eccellente riuscita di questo viaggio consiglio vivamente un allenamento alla quota che consiste nel rimanere almeno oltre i 2500m per più tempo possibile prima della partenza. Durante tutto il viaggio monitorerò le condizioni fisiche di ognuno dei partecipanti e potrebbero esserci delle variazioni nel percorso per prevenire il mal di montagna.

Alimentazione: Ognuno dovrà provvedere al proprio fabbisogno alimentare ed idrico, per questo consigliamo vivamente di avere un buon volume di carico nelle borse in modo di immagazzinare il cibo. Essendo un’area del pianeta praticamente desertica non incontreremo molti ristoranti quindi spesso ci cucineremo da soli i nostri pasti. Per l’approvvigionamento dei viveri ci penseremo noi ad indicarvi il luogo dove acquistarli e per quanti giorni essere autosufficienti, approssimativamente non supereremo mai i tre giorni di autonomia. 

Acqua: Ovviamente il rifornimento idrico nel deserto è il problema principale ma, grazie ai miei precedenti viaggi in quest’area, conosco esattamente ogni punto per l’approvvigionamento. Dovremmo però essere in grado di trasportare almeno 6 litri a testa.

Clima: Nonostante questo periodo sia l’inizio dell’estate non dobbiamo dimenticarci che pedaleremo a quote altissime e la temperatura varierà dai 15/20°C di giorno fino ai 0/4°C la notte. Ovviamente il clima è molto secco ma potremmo assistere alle prime precipitazioni della stagione che comunque non superano mai i 150mm di pioggia all’anno.

Valute: Purtroppo, essendo un altipiano senza impedimenti naturali, il vento condizionerà ogni istante del nostro viaggio. Con nostra fortuna la maggior parte del tempo soffia da nord verso sud e quindi saremo spesso a favore ma non esiterà a coglierci di sorpresa. Verso l’imbrunire la sua intensità aumenta considerevolmente quindi montare la tenda sarà un’operazione che richiederà una buona dose di pazienza e attenzione. Totalmente assente al mattino all’alba.

Campeggio: Senza dubbio dormire in tenda tra questi paesaggi è un’esperienza fantastica ma il forte vento serale potrebbe condizionarla drasticamente. E’ assolutamente necessario trovare un riparo fisico per piantare la tenda e non è cosa affatto facile in un deserto. Per questo ho individuato specifiche zone ben protette dove dormiremo sonni tranquilli.

La Bicicletta: Il percorso si svolge prevalentemente su piste scorrevoli, pietraie e a volte sabbia.  Il perfetto assetto della bicicletta sarà l’arma vincete per affrontare questa difficile pedalata unica al mondo e la cosa più importante sarà il galleggiamento sui soffici percorsi. Quindi è assolutamente obbligatorio montare copertoni il più larghi possibili e non inferiori a 2.25″. In questo modo saremo in grado di pedalare per tutta la durata del tragitto e scongiurare il calvario di spingere per giornate intere. Negli incontri via chat, o di persona, prima della partenza verrà mostrato e spiegato tutto ciò che le guide useranno durante la spedizione ciclistica. Questo vorrà essere solo una linea guida e non sarà in nessun caso obbligatorio attrezzarsi esattamente come chi condurrà il gruppo. Sarà altresì a discrezione dei tour leader decidere se una scelta presa da parte di uno dei partecipanti possa andare a discapito della buona riuscita della spedizione stessa. Tutto questo dovrà essere concordato prima della partenza dall’Italia. Per ogni informazione riguardante l’assetto della bicicletta consultare la sezione ATTREZZATURA

Assistenza meccanica: Ognuno dei partecipanti dovrà cercare di essere il più indipendente possibile dal punto di vista meccanico. Al di là delle semplici e comuni riparazione (forature, rottura della catena) e manutenzioni (pulizia catena, cambio pastiglie freni) è bene conoscere ed avere con se possibili parti “sensibili” in mancanza delle quali non sarebbe possibile proseguire il proprio viaggio (es. pendolino del cambio, collarino sella, alcuni raggi delle proprie ruote, un copertone di scorta). Questo non vuol naturalmente dire che solo i meccanici provetti possano cimentarsi in un viaggio di questo tipo, bisogna però essere consapevoli che eventuali rotture non potranno essere facilmente ed immediatamente risolte, visto che ci troveremo in luoghi piuttosto isolati senza la presenza di negozi di bici.  Prima della partenza bisogna naturalmente portare la bici dal proprio meccanico di fiducia per un tagliando accurato. Sarà però poi necessario, prima di imballare la bici per il trasporto aereo, provare il mezzo a pieno carico simulando le condizioni che andremo ad incontrare.

Moneta: Noi avremo bisogno di Pesos Cileni e di Boliviano

1 Euro = 793,18 Pesos Cileni (CLP)

1 Euro = 7,60 Boliviani (BOB)

Visto l’estremo isolamento del nostro tracciato non sarà una cosa semplice incontrare un bancomat. Consiglio vivamente di prelevare pesos cileni in aeroporto ad Arica per le spese dei nostri primi giorni in Cile e successivamente cambiarli in Boliviani una volta superata la frontiera. Molto più favorevole e facile sarà il cambio di dollari americani che è buona cosa avere con se.

Tutela dell’ambiente
Ogni partecipante si impegna alla salvaguardia dell’ambiente e farà in modo di cancellare ogni traccia del nostro soggiorno qua su. Carte e involucri vari dovranno essere portati con se e smaltiti nella prima area utile.

Sicurezza stradale
Senza limitare l’entusiasmo ciclistico di ogni partecipante l’organizzazione si appella alla responsabilità di ognuno nell’uso della propria bicicletta, al fine di evitare gravi incidenti a se stessi e agli altri. Il traffico sarà per noi un lontano ricordo ma le difficoltà del tracciato impongono estrema cautela e assolutamente nessun gesto di spavalderia sarà tollerato. Un banale caduta in questo ambiente così isolato potrebbe compromettere facilmente l’esito del viaggio per se stessi e per l’intero gruppo. In ogni caso l’organizzazione è in grado di evacuare un eventuale ferito.

Diritto dell’organizzazione
Data la caratteristica dell’ambiente e del viaggio, l’organizzazione si riserva il diritto di cambiare in corso d’opera il tracciato della spedizione, nel caso si presentino dei tagli nelle piste o semplicemente per salvaguardare la sicurezza di tutti i partecipanti.

Dichiarazione Liberatoria di Responsabilità
È necessario firmare la Dichiarazione Liberatoria di Responsabilità che vi invierò qualora deciderete di essere dei nostri.

PREMESSA

Per gioire a pieno di questa esperienza è necessario che tutto avvenga nella maniera più corretta e semplice possibile. Il merito di ciò dipenderà in grandissima parte dall’attrezzatura  e dall’assetto della nostra bicicletta.  Di seguito la lista dei materiali e le caratteristiche fondamentali che deve avere la bicicletta per fare di questo viaggio un’avventura perfetta.

CAMPEGGIO

  • Tenda robusta tre stagioni con impermeabilità almeno di 3000mm di colonna d’acqua
  • Sacco a pelo possibilmente in piumino (per l’ingombro) con zona comfort 0º
  • Materassino gonfiabile
  • Fornello a gas (esempio), la bombola la prendiamo in loco perché è proibito imbarcarla in aereo
  • Pentole per cucinare e posate
  • Coltellino mille usi

ABBIGLIAMENTO

  • Pantaloni corti bici con fondello
  • Magliette tecniche maniche corte
  • Pantaloni lunghi
  • Pile o windstopper
  • Giacca impermeabile/antivento (preferibilmente in gore-tex)
  • Piumino leggero
  • Calze leggere e un paio di pesanti
  • Guanti bici
  • Guanti leggeri
  • Berretto
  • Scarpe per pedalare
  • Ciabatte o sandali
  • Occhiali da sole
  • Casco (obbligatorio)
  • Costume

ALTRO

  • Crema solare
  • Crema idratante
  • Beauty case per igiene personale (saponi e dentifrici li comperiamo sul posto)
  • Asciugamano in microfibra
  • Kit farmacia personale (aspirina, anti infiammatori, anti dolorifici, disinfettante e cerotti, ecc.)

BICICLETTA

  • Mountin bike o gravel sono ideali
  • Fondamentale la dimestichezza con il mezzo e un ottimo confort di pedalata
  • Borse classiche o bikepacking. E’ necessario avere del volume di carico in più per il cibo
  • Copertoni tassellati i più larghi possibile, da 2,25″ in su (questo farà la differenza tra il divertirsi come pazzi o spingere come muli)
  • Sella comoda e già testata
  • Portapacchi robusti e stabili
  • Capacità di cario acqua di almeno 6 litri
  • La bicicletta dovrà essere minuziosamente revisionata prima della partenza.

RICAMBI

  • Kit riparazione forature (stringhe e liquido per tubeless, camere d’aria e toppe per copertoni normali)
  • Pompa
  • Un copertone di ricambio
  • Falsamaglia catena
  • Collarino del cambio
  • Fascette elettricista
  • Attrezzi per smontare e rimontare la bici
  • Olio lubrificante

DISPOSITIVI

  • GPS obbligatorio con caricate le mappe gpx che vi fornirò prima della partenza
  • Conta chilometri
  • Cellulare. Visto il continuo cambio di frontiere è consigliabile un abbonamento speciale estero della nostra compagnia italiana
  • Carica batterie vari
  • Powerbank