2011/anno
162/giorni
8100/km

Tornato con le ossa rotte dall’ultimo viaggio in tandem conosco un solo modo per rimettermi in sesto e recuperare a pieno l’entusiasmo alla vita…RIPARTIRE!

SUD AMERICA

Tornato con le ossa rotte dall’ultimo viaggio in tandem conosco un solo modo per rimettermi in sesto e recuperare a pieno l’entusiasmo alla vita…RIPARTIRE!. Senza più sponsor ne uno studio logistico approfondito parto dall’estremo sud del continente Americano con l’obiettivo di risalirlo per qualsiasi strada possibile. Non voglio conoscere la rotta ne la destinazione, voglio che il viaggio si generi da solo giorno dopo giorno e ascoltare i consigli della gente o l’istinto per svoltare alla prossimo incrocio. Voglio l’assoluta libertà di agire e di vivere qualsiasi esperienza. Voglio tornare solo quando avrò bisogno di qualcos’altro. Pedalo per settimane per le praterie argentine con un impressionante vento contrario, il morale è sotto i tacchi ma la sorte mi fa deviare  in direzione Cile. Dopo un rocambolesco tragitto tra navi e bici in spalla approdo sulla Carretera Australe dove non c’è più il terribile vento ma piove di brutto e non ha nessuna intenzione di smettere. In questa natura selvaggia e su questa difficile strada sterrata ritrovo quell’armonia che le modalità del precedente viaggio in Asia mi avevano strappato via. Ritorno nuovamente in Argentina per pedalarla tutta fino al Nord, e poi di nuovo in Cile attraverso il leggendario passo di Jama a quasi 5000m. Ancora verso nord fino in Perù e poi in Ecuador. Termino questo meraviglioso viaggio attraversando tutta la cordigliera colombiana fino al mare. La mia perfetta ricetta per rinascere.