2005/anno
157/giorni
8078/km

Dopo tanto viaggiare per il mondo sento che qualcosa di nuovo deve accadere. Non mi basta più spostarmi di qua e di la seguendo il flusso migratorio di ogni viaggiatore zaino in spalla. E qual’è il mezzo perfetto per fare questo? assolutamente la bicicletta.

INDOCINA

Dopo tanto viaggiare per il mondo sento che qualcosa di nuovo deve accadere. Non mi basta più spostarmi di qua e di la seguendo il flusso migratorio di ogni viaggiatore zaino in spalla. Le ultime scalate in Sud America, oltre ad avere acceso un fuoco dentro, mi hanno fatto capire che ho davvero bisogno di endorfine per dare senso a quello che faccio e quindi devo fare fatica, usare le mie forze per conquistarmi l’emozioni di cui ho bisogno. Quindi viaggiare con il proprio sudore che riga il viso mi sembra l’ideale. E qual’è il mezzo perfetto per fare questo? assolutamente la bicicletta. Ora non m’importa quale sarà la meta ma voglio provare a fare qualcosa in sella ad una bici. Il biglietto più economico per un paese lontano è su Bangkok e allora via a caso con una bici regalatami qualche giorno fa. Senza problemi di tempo e con pochi soldi in tasca viaggio fino al nord della Thailandia per poi addentrarmi nell’affascinante Laos, poi Vietnam, Cambogia e ancora Thailandia. Non ancora soddisfatto soddisfatto mi sposto il Mianmar e la pedalo in lungo e in largo in una rocambolesca fuga dalla polizia che non gradisce stranieri a ruota libera. Un viaggio perfetto per il mio battesimo della ruota e piuttosto facile direi. Non ci sono grandi montagne da scavalcare ne deserti da attraversare, la gente poi è a dir poco fantastica sempre pronta ad aiutare come può un povero viaggiatore sprovveduto.