2014/anno
142/giorni
9100/km

L’Africa è un continente troppo grande per poterlo descrivere. E’ un oceano, un pianeta a sè stante, un cosmo vario e ricchissimo. E’ solo per semplificare e per pura comodità che lo chiamiamo Africa. A parte la sua denominazione geografica, in realtà l’Africa non esiste. (Ryszard Kapuscinski)

ADDIS ABEBA CAPE TAWN

In Africa non ci sono mai stato e questo continente non lo conosco per nulla. Mi sembra una motivazione più che sufficiente per attraversarlo a pedali. Questa volta verrà con me la mia fidanzata Federica che a quanto ad esperienza non ho nulla da insegnarle. Per motivi di sicurezza e di tempo decidiamo di partire dall’Etiopia visto gli scontri in Egitto e le tensioni in Sudan. L’anno scorso in centro America sono impazzito per fare in modo di pedalare ogni giorno in totale sicurezza, questa volta voglio godermi il viaggio senza farmi sfiorare mai dall’idea che qualcuno mi spari addosso. Partiremo da Addis Abeba per dirigerci fino in Sud Africa seguendo la rotta più sicura e spettacolare possibile senza badare ai troppi km e sperando di non cuocere al sole. All’inizio la delusione un po ci frena, di quelle belle cartoline dell’Africa nessuna traccia se non pagando una montagna di dollari per fare i safari nei parchi. Dopo poco però ci rendiamo conto che la grandezza di questo continente sono le persone e il viaggio cambia passo. Di villaggio in villaggio arriviamo fino nella spettacolare Namibia che ci travolge con i suoi deserti marziani e un’immensità di animali. La poesia della natura e la cordialità delle persone svanisce infine in Sud Africa perfetta riproduzione dell’occidente che bene conosciamo. Vivere una storia d’amore sulle due ruote e in condizioni davvero estreme non è sempre stata una passeggiata ma felicissimo di avere vissuto con così tanta intensità.