COME SPENDERE POCO VIAGGIANDO IN BICICLETTA

Se ti stai per cimentare in un lungo giro in bicicletta, mettiti ben in testa che meno spendi più potrai prolungare la tua avventura. A meno che tu non faccia una sosta di qualche mese, per lavorare, non avrai nessun’altra fonte di guadagno durante il viaggio. L’unico modo per farlo continuare per molto tempo sarà centellinare ogni tua spesa. Ammetto che l’estremizzazione di questo modo di viaggiare rasenta la vita di un senzatetto, ma sta a te rinunciare a qualcosa in base alla tua volontà e stile di vita. Di seguito ti descriverò alcuni comportamenti che io applico per spendere il meno possibile.

1.  Non investire tutto quello che hai nell’equipaggiamento.

Senza dubbio la maggior parte dei tuoi risparmi se ne va per l’equipaggiamento e per la bicicletta, ma valuta molto bene quello che ti puoi permettere in relazione alla durata del tuo viaggio e alla sua difficoltà. Non sdegnare assolutamente il mercato dell’usato, perché si trovano delle ottime occasioni. Una bicicletta di seconda mano o una tenda usata possono fare al caso tuo e permetterti di risparmiare qualche migliaio di euro. Inoltre, adatta tutto quello che hai nel guardaroba al tuo scopo. Il materiale alpinistico va benissimo, ma anche degli indumenti meno tecnici da Outdoor possono bastare. Fai però molta attenzione all’acquisto di materiale di alta qualità, qualora il tuo viaggio ti porti in territori estremi, ne va della tua stessa vita.

2.  Dormi in tenda. 

Il pernottamento è l’altra grossa spesa da affrontare quando si viaggia in autonomia. A volte ricopre l’ottanta per cento dei costi giornalieri e ridurli cambia significativamente le prospettive del tuo viaggio. La cosa migliore quindi è dormire in tenda accampandosi ovunque a costo zero. Se dai un’occhiata al mio articolo “Come campeggiare ovunque in sicurezza”, vedrai che non è poi una cosa così impossibile, anzi racchiude la vera essenza di un’avventura con la A maiuscola. Mi raccomando però, non privarti di qualche bella notte in un ostello,  un po’ di comfort fa sempre bene e conoscere altri viaggiatori è una delle migliori fonti di informazioni per continuare la tua avventura.

3.  Accetta gli inviti.

Non mi piace parlare dell’ospitalità altrui come un modo per risparmiare denaro, ma in questo modo non dovrai pagare una stanza d’albergo.  Al di là delle nostre frontiere, esiste un mondo in cui lo straniero è qualcosa di estremamente prezioso e l’ospitalità sarà l’elemento che più ti sconvolgerà. Ti capiterà di sicuro di essere invitato a casa di qualcuno e ti verrà data la possibilità di conoscere la loro cultura e il loro modo di vivere nella maniera più genuina possibile. Sii sempre grato e consapevole per ciò che stanno facendo, perché non si tratta solo di condividere del cibo e un letto, ma dei perfetti sconosciuti ti stanno aprendo le porte del loro mondo con il cuore in mano.

4.  Compra il cibo e cucina i tuoi pasti.

Altro costo giornaliero è ovviamente il cibo. Se stai viaggiando in un paese in cui il costo della vita è alto, fare la spesa al supermercato, piuttosto che sedersi al ristorante, fa un’enorme differenza. Frutta secca, biscotti e qualche panino sono gli alimenti indispensabili per i tuoi spuntini on the road. Alla sera una bella pastasciutta sulla soglia della tua tenda ti ridarà forza e 15$ in più in tasca.

5.  Mangia cibi locali.

In alcune zone del mondo lo street food è davvero delizioso e molto interessante. In Asia, Sud America, Medio Oriente e Africa il cibo di strada è buono, sano ed economico, e venduto allo stesso costo della materia prima che potresti trovare al mercato. Una zuppa vietnamita o un INjera etiope, piuttosto che un caldo de pollo peruviano, sono dei cibi ottimi e poco costosi. In più è uno dei modi, che io adoro, per incontrare persone e fare amicizia.

6.  Non comperare nessuna sorta di souvenir.

Do per scontato che non sei tipo da portare a casa il regalino per gli amici, ma ti voglio mettere in guardia sulle meraviglie che vedrai nella tua avventura. La maggior parte del tuo viaggio si svolgerà fuori dalle comuni rotte turistiche, e per questo ti troverai di fronte a dei manufatti eccezionali venduti ai prezzi locali. Sicuramente un eccellente affare, ma non ci pensare nemmeno. Ripromettiti che tornerai, magari con la famiglia, in vacanza fra qualche anno, ma non comperare nulla.  Un altro antidoto contro la possibilità di essere ammagliato dagli sfavillanti mercatini è che non avrai spazio nelle borse per portarti dietro qualcosa di inutile ma bello. Per di più, il 90% dei venditori non insiste più di tanto quando gli spieghi che stai viaggiando in bici e non puoi caricare peso.

7.  Evita i tour organizzati.

Un altro efficace metodo per risparmiare durante un lungo viaggio è non partecipare a tours organizzati per visitare le bellezze del posto. Il mercato del turismo oggi è dominato da una miriade di compagnie private che ti offrono un pacchetto “tutto compreso” per visitare qualsiasi angolo del mondo. Sono costosi e impongono restrizioni personali, per non parlare del senso dell’avventura che va a farsi friggere. Questi tours organizzati ruotano attorno al poco tempo a disposizione dei turisti che vogliono vedere tante più cose nel minor tempo possibile. Quasi la totalità dei luoghi più belli del pianeta sono raggiungibili senza l’impiego di guide e sono alla tua portata. Sicuramente ci metterai qualche giorno in più rispetto ad una gita organizzata, ma la soddisfazione e i soldi risparmiati ti ripagheranno alla grande. Per fare un esempio, ci sono vette sulle Ande che puoi scalare con un semplice permesso spendendo 15 volte meno che affidandoti a un tour operator.

8.  Più pedali meno spendi.

Non fa proprio parte della mia filosofia, piuttosto lenta, ma ti voglio far notare un altro trucco per spendere meno. Se per coprire 500 km ci metti 5 giorni, devi sostenere le spese per cinque pranzi, cinque cene e magari cinque pernottamenti.  Se invece per fare 500 km ci metti 4 giorni, allora riduci le spese del 20%, e non è poco. Ovviamente non sei tu a decidere se metterci quattro o cinque giorni, ma un insieme di fattori esterni come la condizione della strada, se vai in salita o in discesa, ecc. Io applico questo ragionamento quando viaggio in paesi occidentali abbastanza cari e magari nei tratti più noiosi. In questo modo risparmio denaro e tempo da usufruire in zone molto più interessanti.

9.  Utilizza Warmshowers per l’ospitalità tra cicloviaggiatori.

Warmshowers, o “doccia tiepida”, nasce dall’esigenza di un luogo dove rifocillarsi e appunto darsi una lavata. Questo geniale portale mette in comunicazione quasi 80.000 cicloviaggiatori in ogni parte del pianeta che offrono un alloggio per uno o più giorni. Sul sito si può trovare a che tipo di comodità si ha accesso, se il giardino dietro casa per piantare la tenda o la stanza padronale con la jacuzzi. Il principio su cui si basa tutto il servizio riguarda la disponibilità a tua volta ad ospitare un bisognoso ciclista che un giorno passerà vicino a casa tua.

10.  Non farti fregare.

Un altro fattore che può danneggiare le tue poche finanze è la possibilità di essere truffato. Specialmente nei luoghi turistici esiste un sottobosco di furbetti che, fin dalla notte dei tempi, studiano nuove strategie per fregare l’ignaro turista. Parti dal presupposto che difficilmente ti scambieranno per un turista da quattro soldi pronto ad essere spennato, ma esistono casi in cui anche il viaggiatore più esperto può essere abbindolato. Fà moltissima attenzione quando cambi i soldi al mercato nero per strada. Conta assolutamente sempre le banconote sul posto, e solo dopo lascia il tuo denaro; sono stato vittima di trucchi da illusionista degni di David Copperfıeld. Un altro bel raggiro ti può attendere alla frontiera quando sei costretto a cambiare la valuta del paese che hai appena attraversato. Informati precisamente del cambio con la moneta del prossimo paese e non lasciarti intimidire. Vedere un forestiero che conosce perfettamente il cambio per esempio tra pesos argentino e pesos boliviano, oppure tra yuan cinese e kyat birmano, lascia i furbi cambiavalute disarmati. In alcune frontiere ho assistito a delle vere e proprie rapine ai danni di sorridenti turisti che si sono visti cambiare denaro tralasciando uno zero finale nella conversione. Hanno cambiato 500 dollari e si sono visti dare indietro un malloppo di banconote del valore di 50 dollari.

11.  Attento ai furti.

Non sempre è facile cambiare soldi o avere accesso al bancomat, per questo ti capiterà di viaggiare con un bel po’ di contante addosso. Fai estrema attenzione al tuo portafoglio e dividi il malloppo, sia quando sei in strada che in qualche ostello poco raccomandabile. Tieni sempre d’occhio la tua bici quando vai a comperare cibo e acqua, qualche ragazzino ti potrebbe rubare il GPS, una borsa laterale, piuttosto che la macchina fotografica. Se ti va peggio ti potrebbero rubare la bici e addio viaggio ed a un bel sacco di soldi.

12. Tratta con molta cura la tua bicicletta e tutta la tua attrezzatura.

Non mi stancherò mai di ripetere che la bicicletta, e tutto quello che ti porti dietro, hanno un’importanza decisiva per la felice riuscita della tua avventura. La cosa che hai il dovere di fare è mantenere tutto perfettamente funzionante ed integro. Se ti sei pagato il fornello a benzina o un filtro per l’acqua, sai molto bene il prezzo folle di questi articoli, ma in egual misura la loro importanza. Puliscili, asciugali e riponili con cura perché se rompi o perdi qualcosa la devi ricomprare altrimenti non concluderai il viaggio. Questo vale per tutto, dal contachilometri ai  lacci delle scarpe. In primis però cura la tua bicicletta perché senza di lei non vai da nessuna parte. Controlla la pressione delle gomme e la loro condizione se vuoi farle durare per centinaia e centinaia di chilometri. Pulisci e lubrifica bene la trasmissione in modo da non spendere una follia per sostituire tutto a metà tragitto. In un prossimo post t’insegnerò un metodo per fare 20.000 km con gli stessi pignoni e corone. Controlla se ci sono viti allentate perché un improvviso cedimento durante la marcia può provocare danni molto seri e parecchio dispendiosi. Se ti sai cimentare nella gran parte delle riparazioni ordinarie, hai con te i fondamentali pezzi di ricambio, e sai come ridurre le usure del tuo mezzo, allora ti assicuro un bel po’ di soldi risparmiati in meccanici e tempo.

Seguendo questi consigli, non solo ti garantisco un buon risparmio di denaro, ma anche un’esperienza decisamente più piena e a contatto con la gente. Dormire in albergo e cenare in un ristorante, non ti darebbe l’accesso a tutta l’umanità che c’è tra la gente per strada. Infine, l’aspetto indiretto ma fantastico del tuo risparmiare assiduamente in viaggio, sarà l’opinione che si farà di te la gente che incontrerai. Vederti con i pantaloni bucati a pelar patate per cucinarti il pranzo sul ciglio della strada, sicuramente non ti farà apparire come un normale turista e gli incontri saranno più sinceri.

4 commenti
  1. Hedda Cacchioni
    Hedda Cacchioni dice:

    Quello che hai scritto sulle relazioni umane è vero, io stessa l ho potuto riscontrare. Cicloturista un week end al mese. Arricchente, motivante, divertente.
    Suggerisco come te di usare prundenza e poi… i pedali scorrono.
    🙂

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